L’Ospite, una volta entrato in Rsa rientra, dal punto di vista sanitario sotto la totale ed esclusiva competenza dell’equipe e pertanto deve attenersi esclusivamente alle indicazioni della stessa.
L’equipe multidisciplinare è composta da personale medico, infermieristico, assistenziale (ASA/OSS), Educativo/Animativo e Fisioterapico. Il personale è coordinato dal Coordinatore del Servizio sotto la diretta responsabilità del Direttore Generale e Direttore Sanitario.
L’alimentazione è regolata dai menù stabiliti dal personale sanitario: ogni aggiunta o variazione deve essere autorizzata dallo stesso che definisce la possibilità di tali modifiche in considerazione delle valutazioni sanitarie dell’Ospite. Per il bene dell’Ospite è quindi sconsigliabile portare alimenti o bevande nelle camere.
L’imboccamento può essere molto rischioso per l’Ospite che presenta problemi all’atto deglutitorio pertanto l’eventuale aiuto nella manovra va concordato con il personale. Il momento del pasto è molto delicato, pertanto è necessario che l’ambiente sia privo di elementi disturbanti, motivo per il quale il parente deve concordare con il personale la visita qualora volesse fermarsi durante l’orario di somministrazione dei pasti.
Le uscite sono un momento importante per mantenere il collegamento con “il mondo esterno”. E’ necessario che l’Ospite e il suo accompagnatore, abbiano l’approvazione del personale sanitario che valuterà lo stato psicofisico, gli orari, le condizioni meteorologiche, le modalità (a piedi, carrozzina, in auto, ecc.). Anche nel momento dell’uscita il personale della struttura è responsabile dell’Ospite. E’ necessario depositare la firma dell’accompagnatore prima di uscire con l’Ospite.
I parenti, gli amici e i conoscenti sono sempre benvenuti perché non deve essere interrotto il legame affettivo, ma è necessario che considerino che la vita in una comunità delicata come quella di una Residenza Sanitaria Assistenziale è gravemente disturbata da atteggiamenti non adeguati, come voce alta, commenti plateali, ecc.
È altrettanto sconveniente entrare nei reparti negli orari dalle 7 alle 9,00 e dalle 13 alle 15 in quanto sono in atto pratiche assistenziali delicate come le pratiche igieniche, oppure il riposo degli utenti oltre che per ovvie ragioni di riservatezza (Legge 679/2016).
La visita all’Ospite allettato deve prevedere la massima discrezione per il rispetto del compagno di stanza e deve essere di volta in volta autorizzata dal personale sanitario.
Il comportamento di un Ospite può essere determinato da particolari condizioni psicofisiche che solo il personale è in grado di valutare; alla sensibilità dei visitatori è richiesto di non intervenire in alcun modo, salvo situazioni di immediato pericolo, e di segnalare al personale eventuali necessità di intervento. Anche in tali circostanze l’Ospite va assolutamente e adeguatamente protetto.
La riservatezza sulle notizie riguardanti gli Ospiti è un obbligo di legge (Legge 679/2016) e il personale è tenuto all’osservanza di tale obbligo: informazioni possono essere date solo al parente/referente dal Medico o dal Coordinatore o, in sua assenza, dall’Infermiere; l’osservanza di tale obbligo di legge riguarda anche i visitatori (parenti o amici) che venissero casualmente a conoscenza di informazioni riguardanti gli Ospiti. Una violazione accertata di tale legge avrà come conseguenza l’interdizione all’ingresso nella struttura della persona colpevole oltre a una possibile denuncia penale.
Gli indumenti degli Ospiti vengono lavati nella lavanderia interna. Tali indumenti devono poter essere lavati in un impianto industriale e devono essere contrassegnati a cura dei familiari; . Durante il lavaggio della biancheria e del vestiario i capi potrebbero subire danni dovuti agli innumerevoli lavaggi.
Può accadere che gli indumenti, soprattutto i capi intimi, vengano, al cambio, erroneamente posti nei sacchi a perdere o vengano spostati dall’armadio personale (spesso da un altro Ospite confuso e a volte inavvertitamente dal personale). Saremo grati al parente che, verificando tali inconvenienti, li segnali all’infermiera di turno per gli opportuni interventi.
Ospiti, parenti e visitatori sono comunque tenuti a rispettare il ruolo del personale che svolge un compito molto difficile e sempre rivolto al benessere dell’Ospite: eventuali osservazioni sono ben accette ma in ambiente adeguato, non nei corridoi o nelle sale, e vanno espresse esclusivamente agli organi direttivi.
Per tutto quanto venga ritenuto degno di attenzione, le segnalazioni, possibilmente scritte, sono per la Fondazione un aiuto al miglioramento dell’assistenza e vanno deposte nell’apposito spazio all’ingresso della Fondazione o presentate esclusivamente alla Direzione.