Rette di degenza

La retta di degenza deve essere pagata anticipatamente entro i primi 5 giorni del mese di competenza.
Per il ritardo nel pagamento viene applicata una mora pari allo 0,5% della somma dovuta per ogni mese o frazione di mese di ritardo.
Nel caso di rientro temporaneo in famiglia superiore ai 30 giorni la retta viene ridotta della giornata alimentare.
La RSA non richiede alcun tipo di prestazione da parte di persone estranee al proprio organico (badanti, assistenti, volontari, ecc.). Se i familiari intendono affiancare una persona all’utente, per particolari momenti della giornata, devono darne preventiva comunicazione alla direzione sanitaria segnalando il nominativo del soggetto incaricato alle prestazioni. La direzione sanitaria si riserva la facoltà di negare o sospendere tali prestazioni

LA RETTA NON COMPRENDE:

  • Visite specialistiche non concordate e non richieste dai medici della RSA;
  • L’acquisto di protesi o ausili ritenuti non necessari dai medici interni;
  • Gli indumenti personali dell’utente;
  • Il servizio di barbiere e/o parrucchiere;
  • I servizi e le prestazioni extra richiesti dall’utente o dai familiari;
  • Il servizio bar.

Secondo le disposizioni previste dalla Regione Lombardia, verrà determinata la parte sanitaria della retta al fine di consentire la deduzione o la detrazione fiscale. La disciplina fiscale prevede espressamente che, in caso di ricovero di un anziano o di persona con invalidità civile riconosciuta o con handicap, non sia possibile portare in detrazione o deduzione l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifiche e, a tal fine, viene rilasciata apposita dichiarazione da utilizzare per fini fiscali.