Accoglienza

Al momento dell’ingresso in Rsa dovrà essere firmato il “contratto d’ingresso” da parte dell’Ospite e dei fideiussori. Il ricovero deve avvenire entro due giorni successivi la comunicazione della disponibilità del posto letto. Per particolari esigenze, può essere consentito al richiedente di ritardare l’ingresso nella RSA per un periodo massimo di 15 giorni.
Il diritto alla conservazione del posto potrà essere esercitato esclusivamente a fronte dell’impegno da parte del richiedente al pagamento dell’intero periodo della retta di degenza.

L’Ospite, o chi per esso, dovrà presentarsi munito dei seguenti documenti originali e in corso di validità:
•    Documentazione sanitaria (cartellini, certificati, cartelle sanitarie, esiti di esami, ecc.);
•    Carta di identità;
•    Codice fiscale;
•    Tessera sanitaria;
•    Tessera esenzione ticket;
•    Eventuale verbale di invalidità.
Normalmente l’accoglienza dell’Ospite avviene nel seguente modo:
•    Arrivo in portineria o dal passo carraio;
•    L’Ospite viene accompagnato dalla coordinatrice di reparto nel nucleo assegnato;
•    Accoglienza sanitaria da parte del medico e della coordinatrice di reparto dell’Ospite alla presenza dei familiari;
•    Presentazione all'Ospite e ai familiari degli operatori sociosanitari, dei fisioterapisti, dell’animatore e dei residenti del nucleo;
•    La coordinatrice di reparto accompagna l’utente e i parenti a prendere visione dei locali del nucleo, della stanza assegnata e delle parti comuni della struttura.
Presa in carico
L’equipe sanitaria valuta la documentazione sanitaria ed assistenziale fornita dall’Ospite e/o dal familiare e la coordinatrice del reparto provvede a raccogliere eventuali nuove informazioni per compilare la scheda provvisoria dei bisogni assistenziali della persona. La valutazione multidimensionale verrà elaborata attraverso la documentazione disponibile e la raccolta anamnestica fornita. Dall’elaborazione del FaSaS (Fascicolo Sanitario Assistenziale) provvisorio dei principali bisogni sanitari ed assistenziali, in virtù delle condizioni cliniche e delle residue capacità di autonomia, inizierà il periodo di osservazione e verifica dei reali bisogni che coinvolgerà tutta l’equipe sanitario-assistenziale e che porterà, durante la prima riunione di nucleo, all’elaborazione del FaSaS definitivo, corrispondente alle reali capacità residue e ai bisogni emersi.